Riguardo a noi

Presentazione

La Diocesi di Novo mesto è una delle sei diocesi della Chiesa Cattolica in Slovenia. La Diocesi di Novo mesto – prima una parte dell’Arcidiocesi di Ljubljana – fu eretta da papa Benedetto XVI il 7 aprile 2006. L’intenzione fu di agevolare la vicinanza del vescovo ai sacerdoti e ai fedeli e di suscitare la pastorale e la vita di fede nella regione. Il patrono della diocesi è san Giuseppe, protettore della Chiesa e intercessore dei paesi sloveni. Come cattedrale fu nominata la chiesa capitolare di san Nicola di Novo mesto. Il principale santuario pellegrino della diocesi è la chiesa di Santa Maria Assunta a Zaplaz, che dal 2011 riserva anche le reliquie del primo martire sloveno il beato Alojzij Grozde.

La Diocesi di Novo mesto ricopre il territorio della Slovenia sud-est, dove in generale si trovano le regioni di Dolenjska, Kočevska e Bela Krajina. I suoi sei vicariati foranei raggruppano 71 parrocchie, attorno 160.000 abitanti con circa 144.000 cattolici. Nella diocesi sono presenti alcuni ordini religiosi, tra i quali un posto speciale occupano i due monasteri contemplativi, dei certosini a Pleterje e delle carmelitane a Mirna Peč. La diocesi inoltre è ricca dei candidati per la santità. A primo posto si menziona il beato Alojzij Grozde, giovane studente e martire dal tempo della seconda guerra mondiale. Oltre a lui vi sono le beate suore Antonija Fabijan e Krizina Bojanc, che appartengono al gruppo delle cinque martiri della Drina dall’ordine delle Figlie del divino amore. Tutti e tre sono stati proclamati beati nel 2010. Il venerabile servo di Dio Friderik Irenej Baraga fu un grande missionario e vescovo tra gli Indiani di Michigan negli Stati Uniti, il venerabile servo di Dio Janez Frančišek Gnidovec fu missionario e vescovo a Skopje. Il servo di Dio Andrej Majcen fu un grande missionario salesiano nella China e nel Vietnam. Accanto a loro si può mettere ancora Ignacij Knoblehar, uno dei primi missionari nell’Africa Centrale ai banchi del Nilo, il predecessore del Santo Daniele Comboni fondatore dell’istituto dei Missionari Comboniani. Tutti questi provengono della terra di santità dell’attuale Diocesi di Novo mesto.

In 2015-2016 la diocesi celebrò il suo 10° anniversario con molte iniziative con i principali motivi di rafforzare la pastorale giovanile, la pastorale delle famiglie cristiane, la riconciliazione nazionale (dopo gli eventi collegati con la seconda guerra mondiale) e di rafforzare il collegamento interno e il senso di appartenenza alla giovane diocesi. Tutti questi motivi, insieme alle vocazioni spirituali, restano un programma permanente per la vita pastorale.

Questa breve presentazione della Diocesi di Novo mesto è solo un piccolo abbozzo di cui potete vedere molto di più nella pagina web in lingua slovena, nella quale siete ben’ invitati di leggere di più, sia della presentazione nel menu principale dei vari campi di pastorale, sia degli eventi attuali nella prima pagina. Preghiamo che Dio ci aiuti a proclamare la fede, speranza e carità anche su questa via dell’internet.

Lo stemma della Diocesi di Novo mesto

Lo stemma è diviso in tre campi di colore rosso, verde e bianco, che riportano alcuni elementi delle regioni di Dolenjska, Kočevska e Bela krajina.

Il colore rosso del campo inferiore è simbolo dei martiri di Kočevski Rog. Il centro del campo occupa un cavallo di colore dorato che fu presente già in tutti gli stemmi dei Prevosti del Capitolo collegiale di Novo mesto dei secoli passati. Il Prevosto più noto, Jurij (Georg) Slatkonja, (1500-1522) diventò primo Vescovo della nuova diocesi di Vienna, dove morì ed fu sepolto nel Duomo di Santo Stefano. Il cesare Massimiliano di Vienna le conferì lo stemma del Capitolo collegiale in cui è rappresentato un cavallo dorato che allude a suo cognome Slat- konj-a che nella lingua slovena significherebbe Dorato-cavallo.

Il campo destro di colore verde rappresenta le regioni di Dolenjska e Kočevska con le loro ricchezze naturali, gli ampi boschi e campi. In centro del campo sono tre mele dorate, l’attributo di San Nicola, patrono della cattedrale di Novo mesto e simbolo della bontà cristiana e del servizio episcopale.

Il campo sinistro di colore bianco rappresenta la Bela Krajina (traduzione italiana Bianca Regione – alludendo al costume popolare e alla betulla presenti ivi). Nel centro è rappresentato un grappolo d’uva blu, simbolo delle zone viticoli in tutto il territorio della diocesi. Il grappolo d’uva nel contempo è anche un simbolo eucaristico: Gesù nell’Eucarestia ci offre se stesso come il vero cibo e la bevanda per la vita eterna.